Bio

The Italian-Swiss harpist Raoul Moretti is a versatile and many-sided harpist with a very  personal approach to the instrument. This has led him, over the years, to develop an artistic career-path in search of a personal stile, beginning with the degree in classical harp continuing with a deep research on electro harp, a kaleidoscopic approach between composing and improvisation and using of unconventional techniques. Nowadays he’s one of the most innovating harpist with an international trajectory, bringing his harp in different musical worlds (avant-garde, pop-rock, world music, electronics, nu-dance, classic, free improvising) and other forms of art (dance, painting, movie, video-installation) and many different ambients (theatre, clubs, disco, houses, streets, balconies, stations, airports, medical centers, professional studios). He’s regularly invited in International Festival around the world and Academies for workshops about electro-harp and electronics. He played in Italy, Switzerland, France, Belgium, Spain, Croatia, Serbia, Bulgaria, Slovakia, Poland, Greece, China, Hong Kong, Paraguay, Chile, Mexico, Venezuela, French Caribes, Dominica, Brasil, Argentina e Australia. He won “L’Artista che non c’era2020” prize, and in duo with the singer Beppe Dettori the “Archivio Cervo 2020” best album prize and was finalist for “Targa Tenco2020” prize. He’s Artistic Director of International Festival Arpe del Mondo.

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Raoul Moretti è un arpista versatile e sperimentale con un approccio molto originale allo strumento. Tale approccio, negli anni, lo ha condotto a sviluppare un percorso artistico alla ricerca di uno stile personale. Oggi è uno degli arpisti più innovatori con una traiettoria artistica internazionale, portando la sua arpa in differenti mondi musicali (avant-garde, pop-rock, world music, electronics, nu-dance, classic, free improvising) ed in altre forme di arte (danza, pittura, cinema, video-installazioni) e in molti diversi ambienti (teatri, clubs, discoteche, case, balconi, strade, stazioni, aeroporti, studi professionali, strutture ospedaliere e centri medici). Oggi è uno degli arpisti più richiesti al mondo per l’uso dell’arpa elettrica ed elettronica, è stato invitato ad esibirsi in Italia, Svizzera, Francia, Belgio, Spagna, Croazia, Serbia, Bulgaria, Slovacchia, Polonia, Grecia, Cina,Hong Kong, Paraguay, Cile, Messico, Venezuela, Caraibi francesi, Dominica, Brasile, Argentina e Australia. Nel 2020 ha vinto il premio “L’artista che non c’era”, ed in duo con il cantante Beppe Dettori il premio “Archivio Cervo” ed è stato finalista alle Targhe Tenco, come migliore interprete.  E’ ideatore e direttore artistico del Festival Internazionale Arpe del Mondo.

Ha collaborato tra gli altri con Fiorello, Leonardo Manera, il Teatro Piccolo, i video artisti Olo Creative Farm, la violoncellista Julia Kent, il cantautore Michele Gazich, il poeta Andrea Melis, la scrittrice Michela Murgia, il cantante Beppe Dettori, Laser Entertainment. Ha avuto modo di condividere la musica sul palco insieme all’orchestra di Enrico Cremonesi tra gli altri  i Momix, Pino Daniele, Ramazzotti, Anastacia, Lenny Kravitz; ed inoltre Gavino Murgia, i Tenores di Bitti, Pinuccio Sciola, Tazenda, Davide Van de Sfroos, Guido Catalano, Pietro Pirelli, Giovanni Floreani, Claudio Milano, Wuji Ensemble, Manuel Rossi Cabitza, Leonarda Catta, Marco Bianchi, Don Joe. Ha lavorato in progetti discografici , tra gli altri, con Paolo Fresu, Max Brigante, Interiors, Nichelodeon, Vad Vuc, Fantafolk, Cordas e Cannas, Franco Mussida.  Nel corso di vent’anni ha suonato per importanti Aziende e Marchi  ed eventi in location prestigiose per importanti Agenzie Internazionali, tra gli altri:  Milano-Settimana della Moda, Salone del Mobile, Taste of Milan, Vinitaly, Champion’s League Final, Agusta, Brother, Glo, La Collina dei Ciliegi, General Finance, Accredia, Heineken, Parmigiani Orologi, Consorzio Costa Smeralda, Yacht Club Porto Cervo.