“Transenne..per un futuro migliore..”

Se c’è una parola che racchiude questo periodo è “transenne”, immagine ricorrente in ogni percorso cittadino in cui mi imbatta nelle mie lunghe camminate, un vero proliferare, quasi un assedio. Non intendo tanto i cantieri che in concomitanza stanno nascendo in maniera quasi compulsiva (a volte forse non necessaria) per riqualificare la città in cui vivo, ma di quelle transenne che delimitano una situazione di degrado (una voragine in strada, un cornicione crollato, una piazza non frequentabile). Metafora di un Paese che è in affanno, non riesce a immaginarsi un futuro, quindi non pensa in anticipo ma rincorre il presente mettendo pezze qua e là, in attesa di futuri migliori posa una transenna che lì rimane per chissà quanto tempo. “Scusate, più di così non possiamo, intanto state attenti, non fatevi male, abbiate pazienza, andrà meglio”.
( Ci sarebbero anche altre immagini simbolo…le vie commerciali con più spazi sfitti e vuoti che attività aperte o gli spazi pubblicitari sparsi qua e là che tristemente recano immagini di eventi trascorsi da molti mesi o promozioni commerciali scolorite dal tempo)
Ma chiudo un momento gli occhi, prendo un respiro e penso…no dai, siamo in mezzo al cambiamento, quando i lavori si potranno terminare, sarà una rinascita, tutto nuovo e più bello e magari anche diverso, se siamo stati capaci di immaginarcelo, per lo meno voglio crederlo e nel frattempo diamo anche noi una mano al cambiamento, immaginiamo e creiamo bellezza, diamoci da fare e quando sarà “meglio” noi saremo pronti, o per lo meno nel frattempo, nel mezzo di questo viaggio, cerchiamo di essere più leggeri e vivi, con qualche vermicello nella pancia e qualche brivido sulla pelle…
E devo dire che in questo mese di marzo sono stato molto irrequieto (molti vermicelli nella pancia e IMG_20150324_210012brigidini…)…non ho viaggiato molto fisicamente ma musicalmente sì…esplorando spazi siderali… il nuovo disco sta prendendo forma sia nel suo concept sia nei contributi degli artisti che con la loro elettronica hanno dato  sfumature personali.
Invece per la serie  sogni che si avverano ed obiettivi prefissati per il 2015 e raggiunti è nato dopo due giorni intensi di prove il progetto con la straordinaria violoncellista canadese residente a New York Julia Kent…   Coming soon, ma molto molto soon!
E poi altre collaborazioni avviate con grande complicità per vari progetti, per esempio un progetto di Musica e Cinema che sperimenteremo nel mese di aprile con delle serate di sonorizzazione di alcuni film che hanno fatto storia agli albori della settima arte. Appuntamenti a Cagliari il 04 ed il 18 aprile.
manifesto Sios Boule'L’11 aprile invece appuntamento per il debutto in forma di studio della nuova produzione con Isabella Carloni, si rinnova così la nostra splendida collaborazione negli anni.
Ed a fine mese appuntamento al Zagreb Harp Festival, dove a fianco di magnifiche stelle del mondo arpistico, porterò il mio Harpscapes e dove lavorerò con l’ensemble dei ragazzi, che suoneranno in prima assoluta il mio brano “Oxygen” scritto per quartetto o ensemble di arpe celtiche.Locandina Arpa Villa Boselli
Per gli appassionati di arpa ricordo anche un bell’appuntamento che ho organizzato a distanza: l’11 ed il 12 aprile a Taggia per un workshop gratuito sull’arrangiamento delle musiche di tradizione irlandese, scozzese e bretone, ed un paio di concerti.

Intanto a tutti voi un augurio di buona creazione di futuri migliori e buon viaggio immaginario…

 

Stupore ed Ammirazione

Ben ritrovati, mese intenso questo febbraio, intenso di stati d’animo, di sogni, di progetti, di condivisioni, una primavera anticipata insomma!

Stupore dovrebbe essere l’atteggiamento di base con cui approcciare le cose, a maggiore ragione da parte di chi vive di attività creativa. E’ così soddisfacente fermarsi ed ammirare la bellezza, qualcosa che ci stupisce ed ammirare chi la sta realizzando o l’ha realizzata.  Ed invece no, anche nella nostra categoria, artisti?, siamo oramai tutti presi dai nostri progetti,  autoreferenziali e compiaciuti.  Basta che abbiamo un piccolo riscontro nella nostra piccola provincia, parenti e amici tutti intorno, qualche amico giornalista che ci incensa, e via a darsi pacche sulle spalle, addirittura ci sentiamo anche in grado di “pontificare” su quello e quell’altro…  Smettiamo di guardarci intorno, di andare a vedere un concerto di un collega (famoso o meno) con il gusto solamente di goderselo, di sederci ed ascoltare con sottile piacere un disco… sto buon compleanno faber2015scoprendo che è un atteggiamento davvero diffuso… Peccato!  Ci si perde davvero tanto.  In quel momento forse si inizia a morire artisticamente, con l’incapacità di stupirsi, così con semplicità, come qualsiasi essere umano sensibile alla bellezza….

E in questi giorni di bellezza ne ho respirata tanta:  ho ammirato nuovamente dopo qualche anno due grandi come Lella Costa e Sergio Rubini, condividendo due serate conoscendone meglio il tracciato artistico, ho iniziato a pianificare un progetto con un’artista internazionale che adoro e seguo da anni, ho registrato per un paio di progetti di colleghi a cui auguro ogni bene, ho condiviso con nuove persone la musica di Harpscapes in belle serate, intime, a volte quasi clandestine, insomma tanta bella energia per affrontare con slancio il clima pesto che ci circonda e rende tutto molto più faticoso.

Beh, mi rituffo nella musica, stiamo in contatto ed intanto un po’ di bellezza per voi…

 

Scenari diversi…

Eccoci nel 2015,  e si inizia come abbiamo finito, suonando e questa volta con un bel tour in Cile, dove tornavo per la seconda volta in un anno.  Come anticipato inauguro questa sezione del sito, che sarà una sorta di Blog “Note d’arpista” , non più quindi newsletter (non ne abbia a male qualche amico che era affezionato all’appuntamento mensile nella casella postale…) .

Questo mese trascorso mi dà modo di fare una riflessione su un argomento spesso di discussione tra colleghi: quanto la quantità di pubblico presente e lo scenario in cui avviene il concerto influenzi la prestazione in termini di agitazione, tensione, carica di energia.    Molti colleghi valutano determinante proporzionalmente la quantità di pubblico e l’importanza del contesto, cioè sentono maggiormente la tensione in caso di pubblico numeroso ed importanza del concerto.   Io penso che le variabili in gioco siano veramente molte determinando situazioni emotive diverse ogni volta, fermo restando una “dedizione” di IMG_3285base verso il pubblico poco o molto che sia.  Situazioni più intime con pubblico molto vicino, conoscenza delle persone presenti, registrazioni audio e video in atto, stato fisico-mentale del giorno dell’esecutore, familiarità con il programma, complicità con eventuali musicisti in gruppo, ed altri fattori momentanei, a mio parere vanno ad aggiungersi a creare l’unicità di ogni situazione. Forse uno degli sforzi maggiori del musicista è proprio la ricerca di un elemento che lo aiuti a mantenere una “centralità”, un equilibrio, garantendo la qualità necessaria, la giusta tensione ed energia dell’esecuzione.

Tornando a questo mese con lo stesso programma “Harpscapes” ho affrontato scenari molto diversi tra loro con i concerti molto intimi in ambienti conosciuti di Como e Cagliari e le quattro situazioni in Cile, quella più istituzionale di Santiago, quella carica di significati di Valparaiso alla Fondazione Pablo Neruda, al foro dell’Università di Concepcion con circa 2500 persone, alla piazza di Tomè, molto numerosa e potenzialmente dispersiva.    Mi sono reso conto di come abbia trovato la mia centralità nel Suono, proprio perché è un aspetto a cui ho dedicato per Harpscapes tanto tempo di ricerca e risorse per ottenereIMG_3310 il “mio”  Suono, che avesse certe sfumature e mi permettesse certe dinamiche, il potermi ascoltare sempre nel migliore modo possibile ed avere lo stesso feedback dall’esterno mi ha aiutato a trovare in ogni situazione la stessa concentrazione e qualità di vibrazione ed empatia con il contesto, e devo dire che fortunatamente più di una volta qualche brividino lungo la schiena è corso e qualche pelo sul braccio si è rizzato, e tutto ciò ha dato quindi un senso a questo meraviglioso lavoro.

E quindi,  a presto nuovamente sul palco, a febbraio qualche appuntamento a Cagliari, ma anche in studio con un paio di collaborazioni in atto a cui prestare qualche corda vibrante.

Buona musica e buona vita!

Raoul

Newsletter dicembre

Care amiche e cari amici,

ultima newsletter del 2014 (e non solo), per me un anno artisticamente pieno di soddisfazioni, vissuto intensamente: 4 tournée intercontinentali, incontri con pubblici calorosi e con fantastici artisti e colleghi, un disco da solista con preziose collaborazioni ed altre tre partecipazioni in dischi di colleghi, portando l’arpa in territori poco esplorati, nuove collaborazioni avviate e progetti per il 2015.
Ma siamo in un periodo dove anche quando le cose vanno bene, al massimo, non si sta sereni e purtroppo l’Italia in questo senso esprime il peggio. Non per fare retorica, ma lo viviamo tutti i giorni, con continui e inutili ostacoli, in un Paese che non premia il merito, ma tutto è frutto di un individualismo esasperato, dove, lo sappiamo, tutto ha una “monetizzazione”, anche nel campo artistico (dalle stagioni dei concerti alle riviste di settore),dove dovrebbe regnare uno spirito creativo, esiste  sempre più raramente un agire disinteressato, per puro piacere estetico o di condivisione.
Il mio augurio per il 2015 è di essere curiosi, di cercare altri punti di vista, di non accontentarsi del pensiero unico (la stampa tradizionale è morta, ma così anche gran parte di quella online), siate rivoluzionari nel quotidiano semplicemente cercando il buon senso da cui ci si è allontanati.  E’ vero che la speranza è l’ultima a morire, ci sono persone e storie eccezionali da scoprire, siate Visionari!
La rete è un mezzo eccezionale per stare in contatto, ma poi scendiamo per strada, salutiamoci, diamoci la mano, andiamo a scoprire concerti e spettacoli o creiamone uno a casa nostra, scambiamoci emozioni e mandiamo a F…..o tutto il resto!
Buona vita, ci incontreremo da qualche parte e per sapere dove (gennaio Cile, poi Croazia, est Europa, ma anche Italia! )seguitemi (niente più newsletter!) se volete sul mio nuovo blog “Note d’Arpista” (qui sul sito) oppure sulla pagina di Facebook o Twitter oppure iscrivetevi al mio canale Youtube (http://www.youtube.com/c/RaoulMoretti)
intanto vi segnalo una piacevole chiacchierata in radio:
ed il concerto in streaming “Temporary Exhibition” :
E per chi volesse farsi o fare un regalo di Natale:
oppure
Felici Feste!
Raoul

Newsletter Novembre2014

Cari Amici e Amiche,

eccoci a Novembre, di ritorno dalla fantastica esperienza artistica in Messico: teatri con mille e passa spettatori partecipi e calorosi e curiosi verso il mondo dell’arpa, tempo condiviso con arpisti e amici sublimi.
questo mese ci tuffiamo in qualche nuovo lavoro:
- Una nuova produzione per il Festival “Da dove sto chiamando” – Festival Internazionale di Musica, Danza, Video e Performing Arts dal nome “Inghirios” con un arpa elettrica nuova (Dhc 32), la performer Leonarda Catta con mapping corporeo, sensori…e le live electronics di Walter Demuru e Diego Soddu applicate all’arpa.
LiberaMente all’esplorazione e appuntamento il 22 novembre a Cagliari.
- Una nuova e fantasiosa collaborazione con Michele Bertoni per creare una nuova library musicale.
Invece il primo appuntamento è il 9 novembre ore 19 per Harpscapes in forma acustica per la stagione di 10604667_10203884849793474_4941232860717888618_omusica da camera dell’Arco Studio di Cagliari.
A presto e buon autunno!

 

Newsletter:Ottobre 2014

Cari Amici e Amiche, 

dopo un mese di settembre intenso di musica a 360 gradi ed un po’ di riposo dall’arpa, ecco che inizia un autunno caldo, non solo come temperatura!
Dal 10 al 15 quarta trasferta intercontinentale dell’anno: suonerò, unico invitato europeo, alla sesta 1979205_10205070558747972_3272830098410552209_oedizione Festival Latinoamericano de Arpa a Durango in Messico. Nei concerti di apertura e chiusura presenterò il mio progetto Harpscapes per arpa elettrica,live electronics e visuals.  Sarò relatore anche nella presentazione del libro che racconta la storia dell’arpa nella tradizione locale. Sarà una nuova occasione di approfondimento culturale, incontro con vecchi e nuovi amici, artisti eccezionali.
Il 25 per chi fosse interessato e fosse in zona il Conservatorio di Parma organizza una giornata dedicata all’arpa (L’arpa, dal Rinascimento alle Live Electronics): terrò l’ultimo incontro della giornata dedicato alla scoperta delle potenzialità che le nuove tecnologie possono offrire all’arpa.
http://www.associazioneitalianarpa.it/larpa-dal-rinascimento-al-live-electronics.
Buon Autunno intanto, ci sentiamo a novembre!
un’anticipazione? ci sarà il debutto del nuovo spettacolo per Arpa Elettrica, Live Electronics e Danza…
Raoul
www.raoulmoretti.it

Agosto: In Arpa e Acoustic Sardinia Tour

Carissime e carissimi,

eccoci reduci dalla fantastica e ricca di soddisfazioni trasferta australiana, ci tuffiamo in questo mese di agosto.
Il 3 agosto chiuderò il festival “Taggia in Arpa” con Harpscapes per Electroharp & Live e10552639_10203611476200913_8080059596934528467_nlectronics & Interactive Visuals. Appuntamento a Taggia-Imperia ore 21.15. Quest’anno è un festival italiano con la presenza di Vincenzo Zitello e Caterina Bergo, ma vario con arpa celtica, arpa classica ed arpa elettrica.
L’08 agosto partirà Harpscapes- Sardinia Acoustic Tour, dove proporrò in angoli suggestivi dell’isola, un programma con 4 brani del mio disco in versione acustica ed altri brani per arpa celtica di Zitello, Henson-Conant, Einaudi, Andres, Garella.
10592313_10204429232639951_1637866083_nPrima tappa a Santulussurgiu per l’inaugurazione del festival Percorsi Teatrali, poi il 12 sarò a Cagliari e via via Palau, Olbia, Stintino, Badesi…. Seguite le date sulla mia pagina di Facebook o gli aggiornamenti del sito.
Nel mezzo invece due splendidi appuntamenti con Beppe Dettori in trio, con la fisarmonica di Manuel Rossi Cabizza e le coreografie di Leonarda Catta: il 17 saremo a Ottone, in provincia di Piacenza al confine ligure, ed il 18 a Monterosso al Mare-Cinqueterre per una serata davvero speciale.

Luglio: Cd Harpscapes & Sydney

Cari Amici e Amiche,

qualche notizia per questo intenso Luglio:
- giovedì 17 luglio alle 19.30 all’Arena del Teatro Sociale di Como presenterò il mio cd “Harpscapes” per Electroharp & Live Electronics, in un concerto nell’ambito del Lake Como Film Festival
- il cd esce il 15 luglio, distribuito da Preludio Label nelle migliori piattaforme digitali (click here for I-Tunes), e in un bellissimo digipack che potrete acquistare ai miei concerti!  Nel disco ci sono i contributi di Beppe Dettori, Max Brigante, Fabrizio Modonese Palombo, Claudio Milano, Manuel Rossi Cabizza, registrato e mixati da Michele Rovelli e mastering di niente meno che Marti Jane Robertson.
- Il 21 luglio rappresenterò, proprio con Harpscapes nella versione con i video interattivi realizzati da Olo Creative Farm, l’Italia al World Harp Congress, che quest’anno si terrà a Sydney, dopo l’edizione 2011 di Vancouver.
- il 24 luglio all’Istituto di Cultura di Sydney debutterò anche un altro progetto: “Made In Italy” , un programma per arpa a pedali di autori italiani contemporanei. Ci saranno Einaudi, Zitello, Palermo, Podio, Ottomano, Garella ed i brani commissionati ed in prima esecuzione assoluta di Sorrentino, Biscione, Bataloni e Lavia.

Presentazione Cd Harpscapes

E dopo il felice debutto dei visuals interattivi vi aspetto per la presentazione del cd Harpscapes.

Giovedì 17 luglio ore 20, Arena del Teatro Sociale di Como, nell’ambito della programmazione della sezione “Soundscapes” del Lake Como Film Festival 2014.  

HARPSCAPES esternoIl cd sarà distribuito da Preludio Music Label su tutte le migliori piattaforme digitali.

Registrato da Mikroproduction Studio di Michele Rovelli.

Mastering di Marti Jane Robertson

Featuring Beppe Dettori, Max Brigante, Fabrizio Modonese Palumbo, Claudio Milano, Manuel Rossi Cabizza, Michele Rovelli

 

Presentazione Visuals di Harpscapes

Sabato 28 giugno per I Concerti del Tramonto all’Auditorium di Brunate- Como alle ore 20.45  presentazione del progetto Harpscapes per electroharp e live electronics. Per la prima volta eseguirò le mie musiche in Italia e per la prima volta presenterò i video interattivi realizzati da Olo Creative Farm.

Clicca qui per un assaggio…

Vi aspetto!!    basterebbe già solo salire in funicolare fino a Brunate, godere una delle viste più belle del lago di Como, sentire il fresco passeggiando tra le ville Liberty, già che ci siete…venite anche ad ascoltarmi!